Castellanza, Comune, Protezione Civile e sanitari in campo per vaccinare

Per garantire la vaccinazione a domicllio e quindi la spada principale da impugnare contro la diffusione del Covid. Medici di medicina generale, amministrazione comunale, personale sanitario in pensione e Protezione Civile hanno unito gli sforzi nel nome di un obiettivo di peso sotto il cielo di Castellanza.

“Nelle scorse settimane – spiega il comune in una nota-  tutti i medici in servizio a Castellanza si sono incontrati con sindaco e vicesindaco per definire l’organizzazione delle vaccinazioni a domicilio. A seguito di tale incontro sono state definite le modalità operative e il contributo di ciascuno dei presenti”.  La soddisfazione emersa è stata reciproca così come la gioia di poter mettere insieme le varie competenze per uno scopo comune e nobile: “siamo riusciti a mettere in atto una macchina organizzativa tra medici di medicina generale e amministrazione comunale ben oliata e già rodata in sede di vaccinazioni antinfluenzali – ha spiegato Daniela Nasuelli, referente dei medici del presidio  di via Veneto – studiare una concreta organizzazione logistica non è stato facile a causa delle numerose questioni pendenti lasciate in sospeso da Ats Insubria, ma grazie al coinvolgimento  del personale volontario siamo fiduciosi nella buona riuscita del progetto”. 

All’iniziativa daranno il loro contributo anche alcuni medici castellanzesi in pensione e volontari civici. “Sono soddisfatta del clima di collaborazione che si è creato – spiega il sindaco Mirella Cerini –  e di poter così garantire ai cittadini più fragili un servizio fondamentale e importantissimo”.

L’assessore alle politiche sociali Cristina Borroni considera questa collaborazione “un’esperienza che permette di riscoprire l’importanza della medicina e della sanità territoriale sulla quale mi auguro si torni a investire sia in termini di risorse che in termini organizzativi”.

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